Con il proverbiale senno di poi posso sporre qualche ragionamento in questa specie di elenco dove smentisco puntualmente le banalità che fino a poco fa, ahimè, condividevo:
- Ho sempre pensato che un PC "aziendale" dovesse disporre di un sistema operativo affidabile, collaudato e garantito dalla casa madre, in una parola "commerciale", questo mi portava a scartare a priori un prodotto che nelle premesse non soddisfava questi criteri.
Ma...Ubuntu è un prodotto maturo, è pensato per le aziende proprio perchè molto stabile, e il supporto di versione è grarantito in tutte le versioni LTS.
La comunità online su http://www.ubuntu.com è attivissima e fornisce un supporto davvero eccezionale, e lo stesso si può dire della comunità italiana che ha addirittura un sito ufficiale http://www.ubuntu-it.org - Sono sempre stato sicuro che se i driver e le compatibilità di versione erano un problema su Windows, allora chissà che macello su qualcosa di gratuito...
Non avrei potuto sbagliarmi di più:ho installato Ubuntu su tantissimi PC e, giusto per provare, anche su un portatile di 9 anni fa.
I risultati sono stati al limite dell'incredibile: 100% di periferiche e schede video etc. riconosciute, velocità di elaborazione come minimo raddoppiata.
Una chicca: la mia vecchia stampante laser hp 1010 (roba di 15 anni fa) che per funzionare su Windows 8 aveva richiesto un paio d'ore di ricerche online e procedure di installazione di driver "adattati" su Ubuntu è stata riconosciuta al primo avvio! - Ho sempre covato preconcetti del tipo: tutti i software ai quali sono abituato non gireranno mai su un sistema operativo gratuito...
Beh, anche qui...niente di più falso: tramite un' applicazione che si chiama Wine si può "portare" su Ubuntu la maggiorparte dei software che si usano su Windows, anche se la quantità e la qualità delle App gratuite disponibili in Ubuntu fa dimenticare molto presto le vecchie abitudini e fornisce strumenti fantastici per rimpiazzare quelli vecchi.
La suite di videoscrittura preinstallata in Ubuntu è a mio parere molto meglio di Word con il quale ovviamente è compatibile.
Ma la vera meraviglia è l' "Ubuntu Software Center" che al momento in cui scrivo propone più di 78.000 applicazioni gratuite, complete di recensioni e installabili automaticamente!
Vagabondare su internet alla ricerca di un software che ben difficilmente sarà freeware... rischiando di installare, oltre al programma, anche virus o malware... è solo un brutto ricordo del passato. - L' abitudine nell'utilizzo di sistemi operativi Microsoft mi faceva temere il nuovo, pensavo che mi avrebbe rallentato molto "traslocare" in un nuovo s.o. dopo tutti questi anni...
Devo dire che la Microsoft mi ha dato la spintarella decisiva, infatti mi sono detto, se devo impazzire per adattarmi a Windows 8... a questo punto tanto vale fare il salto!
Qui ho trovato conferma sul fatto che i pregiudizi sono la cosa peggiore che ci sia.
La prima impressione di utilizzo con Ubuntu è stata una rivelazione: tutto perfetto, intuitivo, ordinato funzionale... davvero da lasciare a bocca aperta!
Lavorando nel settore della programmazione sono piuttosto esigente, ma credetemi... Fantastico!
In più ho iniziato a trarre benefici dalle nuove caratteristiche di Ubuntu, il sistema di cartelle, l' interfaccia con i Workspace multipli (è come avere 10 monitor diversi), il pannello Dash... - La sicurezza dei dati era una preoccupazione, abituato da anni a gestire i backup e la sicurezza in un certo modo, ero restio a stravolgere tutto...
E qui forse alcuni non mi crederanno... Niente virus.
Ubuntu è invulnerabile al 99,9% dei virus, perchè essendo basato su una architettura LINUX, semplicemente non lo possono danneggiare.
Una notizia per chi avesse letto almeno una volta su PC Windows il messaggio "ERRORE NEL REGISTRO DI SISTEMA" :
Ubuntu non c'e l'ha nemmeno, un registro di sistema!
Per quanto riguarda i backup... Beh anche qui sorprese a non finire: un ottimo sistema di backup preinstallato.
Ultima nota tecnica: su Windows fare una copia fisica del disco sul quale gira il sistema operativo è molto complicato, servono software appositi e comporta fatica.
La procedura è una garanzia di sicurezza perchè permette di ottenere un secondo hard-disk per "duplicare" il PC nel caso in cui il primo disco sia irrimediabilmente danneggiato... Non vorrei esagerare nelle lodi, ma con Ubuntu l'intera operazione si ottinene con due (2) righe di istruzioni da terminale di comando!
C
ome per molte altre cose, anche per il successo di un s.o. è fondamentale la "visibilità" ovvero il fatto che le persone sappiano che esiste.
E dopo tutte le considerazioni fatte finora, stupisce veramente che sugli scaffali dei megastore di informatica non ci siano almento 4 o 5 PC con preinstallato Ubuntu... Verrebbe quasi da pensare che ci sia sotto qualcosa...
Gli stessi marchi che hanno certificato ufficialmente la validità di Ubuntu (Lenovo, Dell, IBM, Hp) non sembrano interessati a proporlo attraverso la grande distribuzione.
Questo è comprensibile per marchi come Dell o IBM, che tradizionalmente non hanno mai utilizzato questi canali di vendita, ma è davvero stano che Hp, e specialmente Lenovo, non sfruttino questa opportunità.
Si fa tanto parlare, anche a livello governativo di politiche Anti Digital Divide... e poi si trascurano opportunità come questa.
Basta cercare online e si trovano decine di store di informatica indipendenti, società a volte anche molto piccole, che propongono PC preassemblati completi di s.o. Ubuntu a cifre che sembrano impossibili (in alcuni casi intorno ai 180 euro!).
Produrre e distribuire strumenti a basso costo e di facile utilizzo, non sarebbe il modo perfetto per innalzare il famigerato "tasso di informatizzazione" italiano, che è davvero tra i più bassi d' Europa?
L'informatica, il mondo dei computer in generale, sono regolati da leggi strane... Forse è una branca del sapere troppo recente, o magari è cresciuta troppo in fretta...
Non voglio buttarla sul filosofico ma a in quale aspetto delle tante cose che riguardano l'uomo, possiamo trovare una cosa gratuita che funziona altrettanto bene (o addirittura meglio) di una a pagamento?
Bill Gates in un'affermazione che gli viene universalmente attribuita ha dichiarato:
"Se il settore dell'automobile si fosse sviluppato come l'industria informatica, oggi avremmo veicoli che costano 25 dollari e fanno 500 km con un litro."
Caro Bill il mondo cambia rapidamente...
e ad un'auto da 25 dollari che fa 500km con un litro, ci saranno sempre più persone che preferiscono un'auto che non costa nulla e alla quale non serve nemmeno la benzina.
Anche se non ci sono concessionarie che la vendono, o pubblicità in TV che ti dicono quanto è bella.
P.S. non ho parlato dell'altra metà del cielo... e cioè della famigerata Mela...
Credo però che quanto detto finora valga solo in parte per gli utenti della Apple.
In primo luogo perchè Ubuntu sia per architettura che per l'aspetto assomiglia molto a OS (che guardacaso deriva da UNIX)
In secondo luogo perchè molti di coloro che scelgono questo brand, sono felici di spendere molto denaro per ricevere un ottimo prodotto (lo ammetto), con in più anche lo status che deriva dal possederlo, e diciamolo pure, incerti casi, dall'esibirlo.